Branchie (N. Ammaniti)

Prima di iniziare la recensione premettp che a me solitamente i libri de Ammaniti piacciono. Questo per dirvi che la recensione che segue non vuole assolutamente riferirsi a tutti i libri dell’autore, che al contrario consiglio vivamente (in modo particolare “io e te” e “Io non ho paura”), ma solo ed esclusivamente a Branchie. Detto questo, iniziamo.

“Branchie” di Niccolò Ammaniti parla di un ragazzo di nome Marco, malato terminale di cancro che parte per un viaggio in India. I punti su cui mi voglio soffermare sono:

1)Cos’è; Leggendo il libro si passa da elementi appartenenti ad un genere narrativo ad un altro e si finisce per avere un libro di non sicura identificazione. Per quanto più generi narrativi che si mischiano potrebbero, volendo, dare vita a dei capolavori (vedi “Il nome della rosa” di Umberto Eco) in questo caso hanno dato vita ad un obrobrio. Insomma: è un fantasy? No. è un romanzo d’azione? No. Non si capisce che razza di libro sia!

branchie.jpg2)L’impossibile; Spesso, quando si leggono i libri, anche altri dello stesso autore, si va incontro a situazioni paradossali, ma pur sempre verosimili. Qui no. Qui si sfidano le leggi della fisica! Si leggono situazioni che sono impossibili. Per esempio verso la fino, si parla di voli su aerei di carta. Si parla anche di trapianti totali di corpo. Di scambio di organi tra animali e uomini. Impossibile!

3)La volgarità; In effetti anche in altri libri dell’autore si riscontrano scene di sesso un pò troppo esplicite (in modo particolare in “Che la festa cominci” e in “ti prendo e ti porto via”) ma qui si esagera! Leggendo la storia si trovano rapporti sessuali “poco convenzionali”, donne che lottano in topless, leccate su parti intime… E di tutto ciò si sarebbe potuto benissimo fare a meno.

4)Il finale; Una delle cose che non sopporto nei libri sono i finali, che molto spesso rischiano di essere insulsi o eccessivamente prevedibili, se non scritti come si vede. In questo caso troviamo un finale che più insulso non si può!! (Naturalmente non ve lo descrivo nei particolari, perchè se qualcuno di voi sta leggendo o vuole leggere il libro ha tutto il diritto di scoprire il finale da solo)

5)Lo stile; Questa è l’unica qualità del libro; infatti lo stile è molto scorrevole, ed il libro si legge tranquillamente in 2 o massimo 3 giorni (anche se, nel mio caso, non con piacere).

il mio voto al libro è 4.

 

Branchie (N. Ammaniti)ultima modifica: 2011-04-21T15:51:00+00:00da starwillshine
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