Canale Mussolini

Oggi, dopo mesi di obbligato silenzio causa impegni scolastici vi recensirò il libro di Antonio Pennacchi “Canale Mussolini”, premio Strega 2010. La trama narra le vicende di un’ umile famiglia veneta che nel periodo fascista si trasferisce nella zona bonificata dell’agro pontino. La storia percorre l’arco di tempo tra gli anni dieci e la fine della seconda guerra mondiale. I punti su cui mi voglio soffermare sono:

– LA TRAMA; il rischio quando si tocca il tema del fascismo è di avere un libro scontato, ridondante o che richiami troppo gli altri libri. Lo scrittore qui, invece, è riuscito ad esser fresco e originale. Per questo gli faccio i miei più vivi complimenti!

arton1684.jpg-L’INCIPIT; questa è una delle cose che più mi hanno colpito di questo libro. L’incipit è uno dei più coinvolgenti che abbia mai letto, talmente coinvolgente che in meno di mezz’ora ho letto 70 pagine (pagina più pagina meno)

-I PERSONAGGI; Si dice che la bellezza di un libro si capisca dal fatto che quando lo chiudi senti la mancanza dei suoi personaggi. Se dovessi giudicarlo da questo, sarebbe un libro mediocre perchè, salvo un eccezione, i personaggi non mi hanno colpito particolarmente. Ma vi prego di non giudicare il libro per questo poichè è un opinione strettamente personale.

-LE DIGRESSIONI; l’autore si abbandona molto spesso a digressioni che non sono di per sè una cosa cattiva ma, in certi punti, si allontana talmente tanto dalla storia principale che quando vi si fa ritorno si rimane un attimo “smarriti” (non so se ho reso l’idea)

-SORPRESA FINALE; Devo dire chel’identità del narratore è stata una stupenda sorpresa. Certo si sapeva fin dall’inizio che era un componente della famiglia Peruzzi, ma quale compontente fosse è stato per me completamente inaspettato (ed ho inoltre apprezzato molto l'”ironia” del suo lavoro nella vita)

IL mio voto per questo libro è 8.

Canale Mussoliniultima modifica: 2011-06-17T18:15:16+00:00da starwillshine
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