La ribelle (V. Montaldi)

la ribelle.pngEd eccomi qui a scrivere la mia nuova recensione. Il libro di cui mi accingo a parlare è “La ribelle” di Valeria Montaldi, ambientato a metà tra Parigi e Milano nel 1254. Si parla di una donna di nome Caterina Da Colleaperto, che nonostante il suo sesso riesce ad esercitare la sua professione di medico a Parigi. Un giorno però si ritrova ad essere accusata di un crimine che non ha commesso e quindi è costretta a fuggire da Milano.

I soliti punti:

-COINVOLGIMENTO 0!!: il libro non è scritto in maniera particolarmente accattivante o coinvolgente. Il lettore rimane sempre fuori dalla storia, e si fa quasi fatica a leggere il libro

-ROMANZO STORICO DOC: dopo aver già detto con “Manna e miele, ferro e fuoco” e mi pare anche con  “Canale Mussolini” avevo già espresso la mia rabbia per l’inserimento di particolari mistico-fantastici all’interno di un romanzo storico. E qui invece, questi particolari sono del tutto assenti, anzi, da questo punto di vista il libro è quasi perfetto.

-ARGOMENTO: Io adoro i libri in cui è presente una donna forte che sfida le convenzioni, quindi ho comprato questo libro con molta curiosità. Ora, per quanto le mie speranze non sono state del tutto disattese, il libro mi è sembrato un pochino poco realistico.

-SCONTATO: Subito, non appena ho letto della donna medico e del chilurgo, subito si capisce che i due si metteranno insieme. Naturalmente ciò è avvenuto.

Il mio voto al libro è 6 e mezzo. Carino come romanzo da ombrellone, ma niente di più.

La ribelle (V. Montaldi)ultima modifica: 2012-01-23T21:01:00+00:00da starwillshine
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