Seta (A. Baricco)

Buonasera bloggini!!

Spero che questi siano giorni piacevoli per voi e ricchi di letture interessanti. Dopo aver letto e  recensito “Novecento”, mi sono data alla lettura di un’altra opera di Baricco ; Seta.

La storia è ambientata nell’Ottocento, a metà tra Francia e Giappone,  e parla di Hervé Joncour, un uomo che parte per il Giappone alla ricerca di bachi da seta per salvare il suo paese dalla rovina.

I soliti punti: 

-CORTO;ho detto la scorsa volta che Baricco era riuscito a scrivere il monologo perfetto in 60 pagine. Qui l’impresa non gli è decisamente riuscita; a me il libro ha dato la stessa impressione di quando si vedono le brutte copie di un quadro (o meglio gli schizzi): belli ma niente in confronto con il quadro seta.jpgfinito. Sfortunatamente “Seta” mi è sembrato incompleto

-PERSONAGGI; pochi, tratteggiati in pochi secondi eppure, non si sa in che modo straordinario, rendono. Non hanno il carisma dei personaggi di Novecento, sono più che altro paragonabili ai personaggi delle fiabe (tipo Pinocchio etc)

-AMBIENTAZIONE; misteriosa, romantica, affascinante. In una parola bella.

-STILE; vaporoso, poetico, che spinge il lettore ad andare avanti nella lettura.

Che dire di questo libro? A me più che un romanzo sembra una fiaba, e sinceramente penso sia lo stesso scrittore a volerci dare questa impressione.L’ambientazione, i personaggi, lo stile, tutto conducono a quello. Una fiaba nuova, originale, bella certo. Se devo esser sincera io non sono un’amante sfegatata delle fiabe, io in questo libro sono solo riuscita a vedere i presupposti per un capolavoro di romanzo, che però si è limitato ad essere una bella fiaba. Il mio voto è 7 e mezzo. 


Seta (A. Baricco)ultima modifica: 2012-02-23T22:19:18+00:00da starwillshine
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